1 MARZO GIORNATA DI LOTTA PER I DIRITTI E LA DIGNITA'

Pubblicato il da Collettivo Immigrati Organizzati Torino

 

primo-marzo-small-rid.jpgINSIEME

CONTRO IL RAZZISMO E LO SFRUTTAMENTO

 

 

Corteo ore 17:00

Di Fronte alla Stazione Porta Nuova

 

Il tema immigrazione viene sempre più legato a questioni relative alla sicurezza. La vita e i bisogni dei cittadini/e e lavoratori/trici migranti subiscono misure sempre più repressive che favoriscono l’esclusione sociale e politica, lo sfruttamento, il lavoro irregolare e il razzismo. Oggi gli immigrati subiscono le conseguenze della crisi con un tasso di disoccupazione molto alto.Ma non si tratta solo di questo;oltre al lavoro che non c'è, rischiano anche di perdere il permesso di soggiorno.

Crediamo che non si risolva la crisi cercando di abbassare i diritti delle persone. Cosi come succede con l’umiliazione e l'attacco ai migranti e ai loro diritti attraverso le varie leggi ingiuste, incoraggiando il mercato del lavoro nero e mettendo così sul mercato milioni di lavoratori deboli e ricattabili.Leggi in contrasto con la Costituzione Italiana, che prevede uno stato democratico, senza discriminazioni di “ razza, sesso o religione, ecc “.

 

Per questo abbiamo deciso che il 1 marzo deve essere una giornata di lotta.

 

Diciamo no agli episodi di razzismo e di xenofobia, facilitati dalle norme più restrittive, ingiuste e opprimenti adottate tutti i mesi da questo governo.Dopo il reato di clandestinità, la sanatoria truffa, il permesso a punti.La nostra vita sospesa finora al contratto di lavoro sarà così,d’ora in poi, sospesa al buon volere dell’amministrazione e delle forze dell’ordine.

Allo stesso tempo continua la la caccia ai venditori ambulanti, la caccia ai Rom e la loro ghettizzazione attraverso le varie ordinanze a sapore razzista.

 

Noi , donne e uomini di ogni paese, diciamo no alla disoccupazione e alla fame provocate dalla crisi globale del capitalismo, che spingono masse crescenti di uomini e donne verso i paesi più ricchi alla ricerca di un lavoro e di un luogo dove vivere. Noi rifiutiamo le politiche razziste che colpiscono gli immigrati per poter sfruttare meglio loro e gli italiani che lavorano.

 

Per tutti questi motivi chiediamo di sostenere, con coraggio e dignità, questi obiettivi:

  • per la regolarizzazione generalizzata per tutti

  • il diritto al lavoro, alla casa, alla salute per tutte e tutti

  • il ritiro del pacchetto sicurezza

  • il mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro

  • per la residenza per rifugiati e rifugiate

  • sostegno al reddito per tutti

  • contro la sanatoria truffa, il decreto flussi, il permesso di soggiorno a punti e il test di italiano per i lungo-soggiornanti

  • solidarietà con le lotte dei popoli del nord Africa per la libertà e i diritti

 

Collettivo Immigrati Auto-organizzati

Email: immigrati.organizzati@gmail.com

tel. 3771870977

c.l.p c.so marconi 34

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ivana nannini 03/06/2011 15:41


salve, voglio segnalarvi l'iniziativa del tutto legale dell'associazione di bari class action procedimentale, che trvate al sito www.classactionprocedimentale.it, che ha sviluppato una causa contro
la gestione del CIE di Bari,per cui è intervenuta la magistratura e una ispezione civile sarà effettuata. hanno questa mail : mediterraneodiritti@libero.it- l'avvocato è Paccione, area radicale- E
chiedere qua la stessa cosa con l'ASGI ?
ciau Ivana Nannini ( ho partecipato a diverse vostre riunioni )