Buon Primo Maggio di lotta insieme

Pubblicato il da Collettivo Immigrati Organizzati Torino

Da sempre, ma ora con la crisi, più che mai, la realtà è continuamente manipolata con lo scopo di creare la guerra tra i poveri. L'immigrato-capro espiatorio è presentato come la causa di tutti i mali: mostro, sporco, ospite parassita, violento, volgare, incivile, negro, zingaro, extracomunitario, brutto, ignorante, stupratore ed ovviamente “ruba il lavoro agli italiani”o “ai nostri giovani”, secondo le versioni. A destra e manca si continua ad urlare dicendo che siamo noi i primi “colpevoli” di questa crisi economica e sociale insieme ai “nostri amici comunisti che vogliono spalancare le porte per far entrare tutta la miseria del mondo”.

Tutto ciò solamente per far dimenticare agli elettori/clienti di questo paese/supermercato che tutti noi: migranti e nativi soffriamo dello stesso male. Siamo sfruttati, tutti e da ogni punto di vista, dai padroni e dai loro protettori,

Che confondono e ci offendono, diffondono e difendono la voce del padrone*

Non interessa se siamo degli esseri umani ma solamente una mano d’opera, quindi il diritto alla casa, alla salute, all'istruzione ed un lavoro dignitoso non sono delle cose importanti. Per loro è importante la mano d'opera-consumatrice che ogni giorno che passa si fa ancora di più sottomettere. Come si vede anche nel caso della violenza della FIAT nei confronti dei suoi operai; 

L'ingiusta giustizia è ormai consuetudine senza senso, come un'abitudine diventa consenso*.


 Oggi questa crisi viene innanzitutto per levare le maschere. Le maschere di un mondo che salva gli speculatori e lascia le famiglie nella melma, una Europa che si voleva dei popoli e che si scopre delle banche, dell'industria bellica, delle lobby del petrolio e del nucleare, una Europa che trova soldi per sganciare le bombe e non per dare un piatto caldo e una coperta a chi ne ha bisogno. Una Europa che costruisce muri e fa la guerra ai migranti per rendergli più ricattabili e consegnargli indifesi in mano agli sfruttatori... per abbassare il livello dei diritti di tutti. 

In questo contesto oggi vorremmo ricordarvi che siamo nello stesso lato del conflitto e dobbiamo unire in ogni caso le nostre forze. Di questo avranno paura i padroni ed i loro protettori. Con le loro ronde, la loro criminalizzazione mediatica, le loro violenze legali(le leggi Bossi-Fini e Turco-Napolitano) ed i loro continui tentativi per creare una società volgare, indifferente e egoista, costruendo dei falsi allarmismi.

Cercano una motivazione valida per l'opinione pubblica, che giustifichi atteggiamenti forti, la repressione, l'eliminazione di chi non serve più*. 

Ma chi non serve più, oggi è un altro, domani sarai te! 

 

Non siamo noi che per la strada andiamo in giro sempre in gruppo ed armati 

Non siamo noi che ci proteggono la polizia e i servizi segreti

Non siamo noi che promuoviamo l'odio e poi vendiamo falsi rimedi

Noi siamo qui che resistiamo noi non abbocchiamo*


APRI GLI OCCHI E CERCALA

RINCORRILA E RICORDALA

VIVILA E DIFENDILA

LA NOSTRA LIBERTA1

 

Collettivo Immigrati Auto-Organizzati di Torino

www.ciao-to.org

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