I Premi Banana Marcia - 2010 - "I diritti sono il nostro Pride"

Pubblicato il da Collettivo Immigrati Organizzati Torino

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 Il 19 Giugno 2010, al termine della grandiosa manifestazione del Pride dei diritti di Torino, su iniziativa del Collettivo Immigrati Auto Organizzati, si è svolta la cerimonia di premiazione per il Concorso nazionale "Banana Marcia". Molti i premi e i premiati. “La créme de la créme”: politici beceri, imprenditori senza scrupoli, pseudo artisti, campioni del giornalismo spazzatura e tanti altri. Tutte persone che si sono distinte per il loro razzismo, omofobia, sessismo, mancanza assoluta di rispetto per il prossimo...

 

Noi del Collettivo Immigrati Auto Organizzati di Torino con l'accordo e il sostegno di tutta l'organizzazione del "Pride Dei Diritti" abbiamo deciso di non lasciare senza un giusto riconoscimento queste pratiche lodevoli che degradano la vita di tutti e elevano il livello di inciviltà ambiente del paese.

Qui sotto l'elenco dei vincitori 2010... con le motivazioni ovviamente.

 

1) Premio Politica: Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota

Motivazione: Il sostegno del capogruppo della Lega Nord alla Camera, sul disegno di legge sulla sicurezza(cosiddetto pacchetto di sicurezza) e la sua dichiarazione sulla pillola RU486 e sul Pirde di Torino: "La pillola abortiva "marcirà nei magazzini" ed il Gay Pride , bè, quello sarà boicottato e la Regione non fornirà mai il proprio patrocinio."

 

2) Premio Aziend:  Hotel Royal di Torino

Motivazione: Ha ospitato una conferenza che si intitola: "Tradizioni ed identità nazionali contro immigrazione e islamismo" organizzata da Forza Nuova. Novembre 2009

 

3) Premio Art: Il sedicente cantante Giuseppe Povìa

Motivazione: Ha interpretato una canzone al Festival di Sanremo nel mese di Febbraio del 2009 che si intitola "Luca era gay" e con questa canzone ha descritto l'orientamento sessuale come una cosa che può essere cambiata come un paio di scarpe. Il testo del brano rappresenta una promozione dei sentimenti di paura e vergogna che molti gay e lesbiche vivono sulla loro pelle, vittime di famiglie che non li accettano, di una scuola che li isola, di una società che non dà loro alcun riconoscimento giuridico dei loro amori.

 

4) Premio Giornalismo:  A nome de Il Giornale direttore Vittorio Feltri

 

Motivazione: Il giorno dopo l'attacco da parte dell'esercito israeliano sulla nave turca e l'uccisione di 9 attivisti mentre portavano aiuti umanitari a Gaza, Il Giornale ha usato questo titolo: “Israele ha fatto bene sparare”.

 

5) Premio Religion: Joseph Alois Ratzinger

Motivazione: Durante un suo viaggio in Portogallo che si prepara a legittimare le nozze gay, Ratzinger dichiara che le nozze gay sono le pericolose sfide al bene comune.

 

6) Premio Media:  Enzo Bossi e Fabio Betti

Motivazione: Su Facebook gli internauti leghisti si divertono a far sparire con un clic le barche con gli immigrati a bordo. Vince chi riesce a rimandare indietro più immigrati. Ogni volta che un barcone viene respinto, si viene avvisati con il suono di una campanellina. Si chiama "Rimbalza il clandestino", ed è un'applicazione sviluppata all'inizio dell'estate del 2009 e disponibile sulla pagina ufficiale su Facebook della Lega Nord. Da qui può essere condivisa e pubblicizzata su ogni profilo. Ad amministrare la pagina è Renzo Bossi, il figlio di Umberto Bossi, affiancato nell'opera da Fabio Betti, un altro leghista doc. E, all'inizio di giugno del 2009, si è presentato come l'ideatore di "Rimbalza il clandestino". "Abbiamo deciso di puntare molto sull'interattività e sulla Rete cercando di coinvolgere, scherzosamente, i giovani, e di sensibilizzarli su quello che, in realtà, è un fenomeno reale che affligge le nostre coste".

 

7) Premio Sanità: L'ospedale dell'Uboldo a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano

Motivazione: Cure negate da parte dell'ospedale a Rachel, di 13 mesi, la notte del 3 marzo perché aveva la tessera sanitaria scaduta perché suo padre perdendo il lavoro aveva perso anche il permesso di soggiorno e diventato irregolare. La bimba muore poche ore dopo.

 

8) Premio Spor:  Zlatan Ibrahimovic

Motivazione: A proposito la foto scattata mentre stava accanto la sua macchina con il suo compagno di squadra Gerard Piqué, Ibrahimovic ha detto alla giornalista: “Vieni a casa mia e ti faccio vedere se sono frocio, anzi porta anche tua sorella o tua cugina”.

 

9) Premio Istruzione

Ministro all'Istruzione Mariastella Gelmini

Motivazione: Creazione del provvedimento che prevede un tetto per i bambini stranieri del 30% nelle scuole ciò sarà attivo a partire dal questo settembre

 

10) Premio Istituzion: Comune di Coccaglio

Motivazione: Il comune leghista di Coccaglio lancia l'operazione "White Christmas". I vigili casa per casa controllano gli extracomunitari: chi non è in regola perde la residenza. Il sindaco dichiara l'obiettivo; "Far piazza pulita". E l'assessore alla Sicurezza afferma "Natale non è la festa dell'accoglienza ma della tradizione cristiana"

 

11) Premio Ester: Joseph Nicolosi

Motivazione: Dichiara le sue intenzioni per «curare» gli omosessuali ed espone le sue teorie «riparatorie» in un convegno organizzato da una cordata di associazioni cattoliche a Brescia. Maggio 2010

 

12) Premio Speciale della Giuria Popolar: Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Motivazione: Durante un incontro a Palazzo Chigi tra Berlusconi e Sali Berisha Presidente albanese promette che fino a quando durerà il governo Berlusconi, l'esecutivo albanese cercherà di limitare il più possibile gli sbarchi proseguendo sulla strada della moratoria sugli scafisti e dice ''Non voglio che gli albanesi muoiano, non voglio che i criminali arrivino in Italia''. In quel momento interviene Berlusconi e dice ''per chi porta le belle ragazze possiamo fare un'eccezione''

 

Tutto questo non ha trovato quasi nessuno spazio presso i “giornali” della città e del Belpaese. I comunicatori o non sono rimasti fino alla fine della manifestazione, pur sapendo che ci sarebbe stata la premiazione Banana Marcia, oppure non si sono interessati. Vorrei pensare che questo articolo fosse utile per rendere pubblici (via internet) i vincitori della Banana Marcia del 2010 e perché i mass media ne parlassero; non vorrei pensare che ormai in questo Paese ci sia aria di razzismo e omofobia ma che ci siano anche la paura e la mancanza di coraggio politico e giornalistico per fare i nomi di chi semina l’odio, il razzismo, l’omofobia e la paura per creare una vera guerra tra tutti quelli che sono fuori dalla casta.

 

Chiudo ricordando una frase di una rivista nazionale turca sull’attivismo per i diritti degli LGBTTQ; “La liberazione degli omosessuali renderà più liberi anche gli eterosessuali”.

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